La compagnia SPAZIODANZA è nata nel 1980 dall’incontro di un gruppo di giovani che intendevano l’attività teatrale e di spettacolo come il proseguimento e la realizzazione dell’impegno politico e sociale. Individuando nella danza contemporanea uno strumento di comunicazione innovativo capace di coinvolgere molte persone nella pratica e nella fruizione di spettacoli, si dedicarono con grande energia allo studio ed alla diffusione. 

Dopo aver prodotto e presentato alcuni spettacoli in tutta la Sardegna, i danzatori e coreografi della compagnia hanno sentito l’esigenza di approfondire e migliorare la propria esperienza invitando artisti stranieri provenienti da ambiti di livello internazionale.

-1983 è stato realizzato GREATS DREAMS FROM THE HEAVEN cor. NIEL FISHER;

-1984 LICHT UND SCHATTEN cor. FRANCOISE ANDRE’

-1985 SUMMUM TEMPUS cor. JEAN GAUDIN.


  
Programma completo 2009

 

 
Dal 1986 SPAZIODANZA ha ripreso a creare con i propri artisti presentando LI LETANIS DAL BIEL FI’ di Franco CATTANEO e nel 1988 con AMARE COMETE di Momi Falchi, che è stato rappresentato in 25 repliche in Sardegna e Italia. Con questi spettacoli ha partecipato a numerose rassegne nazionali quali MEDIASCENA Roma, VIAGGIO IN ITALIA Sant’Anna Arresi, FESTIVAL DI TEATRODANZA Cagliari, SA FERULA Olbia, Nuoro Cagliari, ed agli spettacoli della RAI MAESTRALE e PERSONAGGI ED INTERPRETI.
Nel 1988 SPAZIODANZA ha vinto ex-aequo il premio come miglior coreografia italiana alla 3°edizione del CONCORSO INTERNAZIONALE DI COREOGRAFIA- CITTA’ DI CAGLIARI, la cui giuria era presieduta da LISE BRUNEL, con il brano NERBO SENTITO IN STOFFA, creato da Momi Falchi. L’attività della compagnia ha continuato con la creazione di nuovi spettacoli: SCOSSE, CONCERTO DI DANZA, FRAMMENTI DI UN DISCORSO AMOROSO,…E D’AMORE FU LA STORIA, ARCHE’, con le coreografie di Momi Falchi e Tore Muroni.>br>Nel maggio 2002 SPAZIODANZA ha partecipato alla XX edizione del FESTIVAL INTERNAZIONALE DI ARTI VISIVE del Teatro Banialuka di Bielsko Biala
 

con lo spettacolo multimediale FANTASMI DI BRONZO, con la regia e coreografia di Tore Muroni.
Nel 2004 SPAZIODANZA ha realizzato una nuova produzione, in collaborazione con la compagnia francese BLICKE, intitolata PASSI, con la coreografia di ENRICO TEDDE e VIRGINIA HEINEN, che è stata presentata in diverse repliche in Sardegna, a Roma nell’ambito della rassegna DANCE UND TANZ e ad aprile 2005 a Parigi presso il teatro LE REGARD DU CYGNE.
Nel 2005 ha prodotto un nuovo spettacolo intitolato UN GRANELLO DI NUDITA’, con la coreografia di Momi Falchi, la musica dal vivo di Giancarlo Murranca e Walter Mascia, la video arte di Elisabetta Saiu

Spettacoli attualmente in repertorio:

p"E COSÌ SIA" 2007
CORNELIA WILDISEN

Coreografia e danza: Cornelia Wildisen
Musica: Simon Balestrazzi
Realizzazione costume: Mino Fadda
Disegno luci: Loic Hamelin
Produzione: Spaziodanza


"LIKE A TREE GROWING
OUT OF A SIDEWALK" 2007
DREAM WEAPON RITUAL

Performance musicale: Simon Balestrazzi
e Monica Serra
Realizzazione video: Elisabetta Saiu

"UN GRANELLO DI NUDITÀ" 2005

In alto cardi argentati, fiori rossi, gialli, viola; in basso, statue selvatiche.
Qualcuno canta qualche cosa.
Fa lo stesso, è un canto lento, antico.
Donne che hanno in mano i due capi della vita, padrone e potenti: da loro si nasce e si muore. Insieme lottano isteriche, si sostengono, guariscono, uniscono fino a disegnare un’unica impronta.
L’orizzonte del loro corpo è svelato, poi velato e rivelato.
Uno sguardo altro, esterno, fermo, inadatto e non somigliante.
Poi l’incontro, il confronto, forse lo scontro da cui il giorno fluisce.
Il ritorno a casa, in un’altra vita?
Fa lo stesso, in ogni caso, ovunque.

Coreografia: Momi Falchi
Interpreti: Francesca Massa, Manuela Piga, Mara Sabatini, Massimo Zordan
Musiche originali: Giancarlo Murranca, Valter Mascia
Digital audio: Maurizio Favarolo
Videoarte: Elisabetta Saiu
Costumi: Salvatore Aresu
Progetto luci:Luca Lai
Testi tratti da opere di Sergio Atzeni, Jiri Orten, Amos Oz, Agota Kristof.

"PASSI" 2004

“Corpi, sguardi, voci e relazioni danno vita ad una frenetica società metropolitana, schiava della paura e della violenza. L’umanità in scena, soltanto nello smarrimento di una fuga, può incontrare solitudini bambine che la prendono per mano e la conducono su rotte lontane dall’ostinazione. Solitudini, specchi innocenti, che aiutano a non far finta che tutto sia normale, a sorridere delle passioni, a incedere con un semplice gesto corale.”

“L’ambiguo fascino della violenza, l’estetica della guerra, quasi un “conatus” naturale che spinge all’autoconservazione, all’affermazione di sé e quindi, paradossalmente, alla vita. Ma insieme negazione dell’io, pulsione di morte, violenta coazione a ripetere la sofferenza propria e altrui e sfuggire al piacere. Quanto più si ama più si odia, quanto più è forte il desiderio, tanto più si scatenano rabbia e odio. Costruire un’altra bellezza è un’alternativa, sfuggire alla schiavitù, aspirare, ricercare, trovare nel proprio vissuto e nel tempo “le ragioni del cuore” capaci di restituire la libertà.”

Coreografia: Virginia Heinen, Enrico Tedde
Assistente alla coreografia: Doriana Crema
Interpreti: Giulio De Leo, Virginia Heinen, Francesca Massa, Mariangela Siani, Enrico Tedde
Musiche originali ed elaborazioni musicali: Giorgio Tedde
Costumi: Stefan Fruh
Progetto luci: Luca Lai

Associazione Culturale - SPAZIODANZA Via Koch, 7 - Cagliari - 070 505419